ResetNightmare e KerberLoss sfruttano le vulnerabilità nel modo in cui i sistemi di autenticazione interpretano i nomi utente e i nomi dei servizi, consentendo potenzialmente agli aggressori di interrompere i servizi, compromettere l'autenticazione o impersonare utenti con privilegi.

HOBOKEN, N.J. — 26 agosto 2026 — Semperis, azienda specializzata in resilienza informatica e risposta alle crisi basate sull’identità, ha annunciato oggi che Shai Laron, ricercatore di sicurezza presso Semperis, ha scoperto duevulnerabilitàcritiche di escalation dei privilegi in Active Directory (AD) che potrebbero fornire agli autori delle minacce un punto d’appoggio per compromettere l’intero dominio, consentendo loro di muoversi lateralmente, stabilire persistenza, indebolire l’autenticazione, interrompere servizi critici, rubare dati sensibili e potenzialmente distribuire ransomware in tutta l’organizzazione. Laron ha recentemente presentato i risultati delle sue ricerche davanti a un vasto pubblico in occasione delle conferenze Black Hat e DEF CON del 2026. 

Denominate ResetNightmare (CVE-2026-27912) e KerberLoss (CVE-2026-25177), queste vulnerabilità di Active Directory potrebbero consentire agli aggressori di manipolare il modo in cui il sistema di identità di un’organizzazione riconosce utenti e servizi. Le vulnerabilità sfruttano caratteri Unicode nascosti e punti deboli nella convalida dei nomi di Active Directory. Microsoft ha rilasciato una patchper KerberLossnel marzo 2026 e per ResetNightmare nell’aprile 2026. Le organizzazioni possono inoltre avvalersi della funzione di controllo di Active Directory, compreso l’ID evento di sicurezza 5136, per identificare modifiche sospette alla directory.

In parole povere, gli aggressori potrebbero far sembrare che due account o servizi diversi abbiano lo stesso nome. Questa confusione di identità potrebbe compromettere l’accesso a sistemi critici per l’azienda, costringere alcuni servizi a utilizzare un metodo di autenticazione meno sicuro o consentire a un aggressore di spacciarsi per un utente con privilegi elevati. ResetNightmare è la più grave delle due vulnerabilità perché, in determinate condizioni, potrebbe consentire a un aggressore con privilegi limitati di assumere il controllo di un intero dominio Active Directory.

“Active Directory rimane il fiore all’occhiello dell’infrastruttura aziendale e, per gli autori delle minacce, l’obiettivo principale è chiaro: ottenere i privilegi di amministratore di dominio”, ha affermato Laron. “Questo livello di privilegi garantisce di fatto il pieno controllo sull’ambiente di un’organizzazione. La protezione delle identità riveste quindi un ruolo fondamentale nella sicurezza aziendale e le organizzazioni investono grandi sforzi per impedire agli autori delle minacce di accedere alle credenziali degli amministratori”.

“L’eccezionale scoperta di Shai relativa alle vulnerabilità ResetNightmare e KerberLoss in Active Directory rivela come una sottile confusione di identità in AD possa portare a un abbassamento del livello di autenticazione, a un attacco denial-of-service e persino al controllo totale del dominio”, ha affermato Tomer Bar, AVP della ricerca sulla sicurezza presso Semperis. “Il suo lavoro offre ai responsabili della sicurezza informazioni fondamentali sulle minacce emergenti relative all’identità e aiuta le organizzazioni a rafforzare i propri ambienti prima che gli aggressori possano sfruttarle”.

Microsoft ha classificato le vulnerabilità ResetNightmare e KerberLoss come vulnerabilità “Importanti” relative all’elevazione dei privilegi nel proprio sistema di classificazione della gravità. Semperis valuta entrambe le vulnerabilità come un rischio“GRAVE”per le organizzazioni.

La ricerca di Laron sottolinea l'importanza di considerare i sistemi di gestione delle identità come un confine critico per la sicurezza. Gli aggressori non hanno sempre bisogno di rubare la password di un amministratore se riescono a manipolare i sistemi che stabiliscono chi è autorizzato ad accedere alle risorse critiche.

Per saperne di più, visita:AD Research: due nuove vulnerabilità potrebbero portare al controllo totale del dominio

Informazioni su Semperis

Semperis è l'azienda specializzata in resilienza informatica e gestione delle crisi incentrata sull'identità, scelta dalle più grandi imprese e agenzie governative del mondo per proteggere i sistemi di identità critici. Progettata appositamente per ambienti di identità multi-cloud e ibridi — tra cui Active Directory, Entra ID, Okta e Ping Identity — Semperis aiuta le organizzazioni a prevenire, rilevare, rispondere e riprendersi dagli attacchi informatici basati sull'identità.

Il successo o il fallimento degli attacchi informatici moderni si gioca a livello di identità, dove le vulnerabilità possono ormai degenerare in vere e proprie crisi aziendali. La piattaforma basata sull'intelligenza artificiale di Semperis integra la protezione del ciclo di vita delle identità e la gestione delle crisi: rafforza l'infrastruttura delle identità, rileva e contiene le minacce attive, consente un ripristino rapido e affidabile e supporta un coordinamento sicuro e fuori banda in caso di interruzione dei sistemi principali, il tutto con il supporto di un team di eccellenza nel campo dell'analisi forense delle identità e della risposta agli incidenti.

Nell’ambito della sua missione volta ad aiutare le organizzazioni a raggiungere una vera resilienza informatica, Semperis sostiene la più ampia comunità informatica attraverso la pluripremiata conferenza e il podcastHybrid Identity Protection (HIP), nonché strumenti gratuiti per la sicurezza delle identità, tra cui Purple Knight e Forest Druid. Oltre 1.200 organizzazioni, tra cui più del 25% delle 100 maggiori aziende statunitensi, si affidano a Semperis. L’azienda è a capitale privato, ha sede a Hoboken, nel New Jersey, e serve clienti in più di 40 paesi.


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