Un attore statale iraniano modifica la propria strategia di hosting, ricorre a infrastrutture condivise e continua a sviluppare capacità di malware furtivo.
HOBOKEN, N.J. — 22 ottobre 2026 —Semperis, azienda specializzata in resilienza informatica e risposta alle crisi basate sull’identità, ha annunciato oggi che Tomer Bar, vicepresidente aggiunto della ricerca sulla sicurezza, ha scoperto che il gruppo di attacco “Prince of Persia”, sponsorizzato dallo Stato iraniano, gestiva un server di comando e controllo (C2) all’inizio di quest’anno negli Stati Uniti. Bar segue le tracce del gruppo da 10 anni e ha individuato i primi due casi in cui “Prince of Persia” ha gestito server C2 negli Stati Uniti: il primo nel 2016 e il secondo quest’anno. Le vittime più recenti sono principalmente dissidenti iraniani.
Il ritorno sul territorio statunitense è degno di nota perché in precedenza “Prince of Persia” si era affidato a servizi di hosting europei e a server privati virtuali. La scoperta del nuovo server C2 è avvenuta nell’agosto 2026. Il gruppo di hacker era scomparso dalla scena dopo l’inizio della guerra tra l’Iran, gli Stati Uniti e Israele, il 28 febbraio. Il gruppo è passato a un hosting condiviso, ha modificato il proprio pannello di gestione remota e ha iniziato a costruire una nuova infrastruttura dietro Cloudflare, nascondendo efficacemente le proprie operazioni tra siti web innocui e infrastrutture utilizzate da altri attori malintenzionati. Il gruppo utilizza canali API di Telegram, algoritmi di generazione di domini ed esfiltrazione basata su blockchain per mantenere un’infrastruttura C2 resiliente.
“Prince of Persia è uscito dalla scena nel febbraio 2026, all’inizio del conflitto con gli Stati Uniti e Israele. Ciò non è insolito, dato che i conflitti geopolitici che coinvolgono l’Iran comportano periodi di inattività per il gruppo di hacker. Ciò che mi ha sorpreso questa volta, tuttavia, è stata la decisione dell’autore della minaccia di ospitare il nuovo server C2 per la prima volta in 10 anni sul suolo statunitense, proprio nel momento in cui è iniziato il conflitto con gli Stati Uniti e Israele”, ha affermato Bar. “Questo è l’ultimo posto in cui ci saremmo aspettati di trovare Prince of Persia nascosto.”
Raccomandazioni per i difensori
Le organizzazioni possono adottare le seguenti misure per proteggere il proprio ambiente dalle tecniche utilizzate da Prince of Persia:
- Assicurarsi che i controlli di sicurezza siano aggiornati per garantire la protezione dagli indicatori di compromissione (IOC) individuati nella ricerca.
- Monitorare il traffico insolito su Telegram.
- Assicurarsi che i sistemi operativi siano completamente aggiornati.
La ricerca completa e gli IOC correlati sono disponibili all’indirizzo: https://www.semperis.com/blog/prince-of-persia-threat-group-hiding-in-plain-sight/
Informazioni su Semperis
Semperis è l’azienda specializzata in resilienza informatica e risposta alle crisi incentrata sull’identità, scelta dalle più grandi imprese e agenzie governative del mondo per proteggere i sistemi di identità critici. Progettata appositamente per ambienti di identità multi-cloud e ibridi — tra cui Active Directory, Entra ID, Okta e Ping Identity — Semperis aiuta le organizzazioni a prevenire, rilevare, rispondere e riprendersi dagli attacchi informatici basati sull’identità.
Il successo o il fallimento degli attacchi informatici moderni si gioca a livello di identità, dove le vulnerabilità possono ormai degenerare in vere e proprie crisi aziendali. La piattaforma basata sull'intelligenza artificiale di Semperis integra la protezione del ciclo di vita delle identità e la gestione delle crisi: rafforza l'infrastruttura delle identità, rileva e contiene le minacce attive, consente un ripristino rapido e affidabile e supporta un coordinamento sicuro e fuori banda in caso di interruzione dei sistemi principali, il tutto con il supporto di un team di eccellenza nel campo dell'analisi forense delle identità e della risposta agli incidenti.
Nell’ambito della sua missione volta ad aiutare le organizzazioni a raggiungere una vera resilienza informatica, Semperis sostiene la più ampia comunità informatica attraverso la pluripremiata conferenza e il podcast “Hybrid Identity Protection” (HIP), nonché strumenti gratuiti per la sicurezza delle identità, tra cui Purple Knighte Forest Druid. Oltre 1.200 organizzazioni, tra cui più del 25% delle 100 maggiori aziende statunitensi, si affidano a Semperis. L’azienda è a capitale privato, ha sede a Hoboken, nel New Jersey, e serve clienti in oltre 40 paesi.
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