La GenAI è ormai una realtà e i nuovi agenti di intelligenza artificiale si diffonderanno rapidamente nei nostri ambienti, sia attraverso un’adozione intenzionale sia tramite implementazioni “ombra”. La protezione dell’infrastruttura delle identità per l’implementazione delle tecnologie basate sugli agenti dipende in larga misura dalle migliori pratiche consolidate.
Che i vostri strumenti siano gestiti da esseri umani o da esseri umani coadiuvati da agenti, un ambiente che favorisca la collaborazione, un processo decisionale efficace e una risposta rapida — supportato da strumenti collaudati per la preparazione, il rilevamento e il ripristino — sarà sempre il fulcro della vostra strategia.
- L'attività di ricerca basata sull'intelligenza artificiale sfrutta il debito di identità nascosto nelle autorizzazioni
- Gli agenti possono ribellarsi: il rilevamento e il contenimento devono essere immediati
- Le interazioni tra agenti introducono nuovi percorsi di escalation
- L'autorità di comando degli agenti sta diventando la nuova superficie di attacco
- Le operazioni mission-critical dipendono dalla disponibilità degli agenti e richiedono sistemi di gestione delle identità resilienti






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