I criminali informatici sono stati molto attivi quest’estate e molti degli attacchi hanno preso di mira Active Directory. Solo nel mese di luglio, gli autori degli attacchi hanno sfruttato vulnerabilità di Microsoft che hanno portato agli attacchi PrintNightmare e PetitPotam, oltre ad altre falle non direttamente correlate ad Active Directory. Il gruppo di ransomware REvil ha sfruttato una vulnerabilità zero-day per diffondere malware tramite un falso aggiornamento automatico della soluzione VSA di Kaseya, utilizzata dagli MSP negli Stati Uniti e nel Regno Unito per gestire i sistemi dei propri clienti. Inoltre, un attacco wiper denominato MeteorExpress ha utilizzato Active Directory per compromettere il sistema ferroviario iraniano.

In questa chiacchierata informale con Sean Deuby (Direttore dei Servizi di Semperis), parleremo di come hanno funzionato questi attacchi, di cosa potrebbero avere in comune e di come è possibile proteggersi da essi. Cosa imparerete:

  • Come questi attacchi hanno usato Active Directory come punto di ingresso
  • Come gli aggressori stanno sfruttando i successi del passato per compromettere i sistemi di identità
  • Come difendersi dai metodi di attacco più comuni e intensificare il monitoraggio per gli attacchi sofisticati ad Active Directory