Active Directory è un'applicazione estremamente robusta, come è giusto che sia per un elemento così fondamentale dell'infrastruttura IT di un'azienda. Tuttavia, l'architettura che la rende robusta la rende anche difficile da comprendere. Questa mancanza di comprensione porta spesso a formulare ipotesi errate nella strategia di ripristino, che possono compromettere il funzionamento di AD senza lasciare alcuna possibilità di tornare alla normalità.
Quando il team di ingegneria e operazioni di AD elabora il proprio piano di ripristino, la tendenza naturale è quella di pensare innanzitutto al ripristino dei controller di dominio (DC). Si tratta di un buon primo passo, che trova fondamento in due ragioni molto pratiche. Innanzitutto, i DC sono stati storicamente la componente di AD più soggetta a guasti. In secondo luogo, il ripristino e la ricostruzione dei server rappresentano una delle attività operative più consolidate nel manuale operativo, ed è quindi naturale applicarla a questa situazione.
Ma nel caso di Active Directory, spesso il team non va oltre e non pianifica misure per l'altro tipo di emergenza che Active Directory può affrontare: il danneggiamento logico dei dati di AD.
La rete di repliche
Uno dei motivi per cui Active Directory risulta difficile da comprendere e da gestire dal punto di vista operativo è la complessità del suo modello logico dei dati. Ho sempre osservato AD attraverso quelle che considero diverse “lenti”. La prima, e più ovvia, è la rete dei DC fisici e il loro stato di salute. Tendiamo a concentrarci sui DC di una foresta perché rappresentano le risorse tangibili di Active Directory. La seconda è la mia "lente dei siti". Con questa, osservo la topologia dei siti della rete aziendale e il modo in cui i dati vengono costantemente replicati tra i DC: siti con una buona connettività (che possono avere o meno un DC al loro interno), collegamenti tra siti per connetterli nel modo più adatto alle esigenze degli utenti e delle applicazioni che utilizzano i siti AD, e la messa a punto di questi collegamenti tramite il calcolo dei costi di collegamento e la priorità DNS per privilegiare alcuni DC rispetto ad altri.
Ma la realtà è più complessa di uno schema dell’architettura del sito. Se si osserva attentamente la replica con uno strumento come ADREPLSTATUS o Repadmin, emerge la vera complessità di Active Directory. Ogni DC ospita diverse partizioni di directory contenenti dati importanti, e le diverse strutture della foresta influenzano quali partizioni un DC ospita. Ognuna di queste partizioni si collega a diversi altri DC presenti altrove nel dominio o nella foresta. Lo vedo come una matassa composta da centinaia di fili multicolori che collegano i pioli di una bacheca. Alcuni colori di filo raggiungono solo pochi pioli, mentre altri colori raggiungono ogni piolo della bacheca. È un miracolo che funzioni, per non parlare del fatto che funzioni così bene.
Ma questo meccanismo funziona altrettanto bene sia per i dati danneggiati che per quelli buoni. In caso di corruzione dei dati logici, i dati corrotti verranno replicati attraverso tutti i DC del dominio o della foresta. Nei casi in cui il danneggiamento logico è grave (come la disabilitazione dell'account del DC in AD attraverso la console standard Utenti e calcoli) è necessario eseguire un ripristino di emergenza di AD. Il processo di ripristino Microsoft comprende più di 50 passaggi manuali, che lo rendono lento, soggetto a errori e insufficiente per le esigenze aziendali. La complessità della procedura è tale da indurre Microsoft a offrirla come parte di ADRES (AD Recovery Execution Service), un servizio di 5 giorni che si concentra sui problemi di ripristino di AD.
Molte aziende hanno implementato siti di disaster recovery in Active Directory per fornire DC di failover agli utenti e ai servizi in caso di guasto del DC normale. Tuttavia, i siti di DR o il numero di DC che avete non vi aiuteranno in caso di corruzione logica, anzi renderanno il recupero più complicato.
A questo punto si può scegliere tra una procedura manuale da seguire o una soluzione automatizzata che lo faccia per voi.
